La carezza della neve

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (7)
soffice col suo manto regala protezione come una mamma... candida dona purezza al pensiero... un bellissimo quadro che la brava autrice ci regala in versi di poesia...
La purezza del manto di neve paragonata alla purezza dell'abbraccio materno che protegge il bambino, una metafora originale a chiusa di una bella poesia. Molto apprezzata.
La carezza silenziosa delle neve che scende diviene lucida metafora di trasparenza e conforto interiore, che dona sicurezza e protezione come solo l'abbraccio onnipresente di una madre può riservare ... versi di una purezza genuina e scintillante, intessuti di magiche ed efficaci corrispondenze, molto sentiti e condivisi
Delicata nelle immagini, questa poesia si avvicina al senso del tepore che solo una mamma può dare al suo bambino, abbracciandolo con gioia e tenero abbandono. Lei, la neve, che scende come perla mattutina, come scrive l'autrice, dando sfogo al suo pensiero delicato in ogni passaggio, suadente ad ogni palpito il cuore descrive. Lei, la neve, candida promessa, tenue carezza, non fa che elargire allo sguardo lo splendore del suo dipingere la brulla terra, in una totale estasi in cui ci si addormenta sognando.
La tenerezza della natura, il soffice mantello della neve, una mamma che copre il suo bambino... immagine dolcissima che dovremmo avere sempre presente, la terra nostra madre, così dimenticata... Stupenda analogia, versi dolcissimi!
Versi dolcissimi in questa lirica che decanta il biancore della neve, la natura imbiancata che ovatta anche i rumori ed una mamma che copre con amore il proprio bambino. Un bel quadro che salta subito agli occhi del lettore, apprezzata!
splendida metafora, la neve che cade leggera, sulla città...o nelle nostre anime, fino a toccare il più profondo...







