Vulcano di passione
Paride Giangiacomi
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Ti cospargerò il corpo di oli profumati,
perché brilli al sole d’inverno
come metallo nobile;
fai lo stesso con me
e scintilleranno paglierini,
fin dove la luce si getta nel buio.
Indugerò sul lavico grembo
di sussulti malcelati e a stento trattenuti,
fino all’inarcar dei lombi,
sospesi e tremanti.
Al ritornar in vita,
degli amanti,
incautamente,
cenere calpestiamo.
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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zani carlo5 gennaio 2015
L'atto di cospargere di oli il corpo...è un atto quasi sacro... deriva dal profondo dell'animo e rende puro e presentato al meglio il corpo che, se è vero solo involucro, lo è della parte più intima della nostra essenza... L'Anima. ...essere unti è come essere elevati oltre la semplice condizione umana... farlo vicendevolmente è il primo passo per avvicinarsi al Paradiso.

