Elegia sicana
Commenti (7)
Bello pensare ai nostri avi nel contesto del loro tempo, nel passare di padre in figlio l’amore per la terra e le pratiche acquisite, che di generazione in generazione si perfezioneranno, sino ad arrivare a noi, come all’autore da un piccolo sicano.
Piena di nostalgia questa lirica, per quel mare, quelle genti, quelle tradizioni incise nelle vene, per quella terra piena di profumi e sogni di un futuro che non dimentichi il passato, perché è nella nostra storia il vero tesoro da custodire in quello scrigno avvolto da un cordone ombellicale mai tagliato. Ha il sapore di un poema nonostante i pochi versi.
Ci sento Foscolo, ma nulla toglie al tratto lirico e dolente della poesia, che si piega in fondo al verso, a chiama la chiusura sopra il dolore che é di sempre e di ovunque!
stupendo componimento lirico intriso di pensieri dal tono malinconico... ben legato a quel filo che "mai s'è franto" tra futuro e passato... tra quello ricevuto e quello che si tramanda ancora... immersi in quella splendida terra propria... così ben musicata nella chiusa... Molto apprezzata...
Lirica impregnata di dolce e nostalgica malinconia. È un componimento che tiene conto della nostra origine di siculi, un'elegia per gli avi. Versi brevi ma che bene esprimono il pensiero del Poeta, le origini di cui facciamo parte, una storia e una cultura che vengono da un tempo remoto
"Poeta, conosco la tua terra, da Catania in giu', e so quanto amore tu provi per essa... Un cuore sensibile e retto, il tuo, cui va la mia stima..."
L’amore per la propria terra è un amore che mai morirà...un filo lega il passato con il presente e la nostalgia è sempre viva in chi ha vissuto parte della propria vita sotto il cielo siciliano... le origini non si potranno mai cancellare... versi intensi e dolcemente malinconici







