Se ora tu sfiorassi il silenzio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Se ora tu sfiorassi il silenzio
col suono della tua voce
sussulterei come all'infrangersi
di vetro d'un calice
scivolato tra le dita
Benedirei i tuoi passi
ogni parola urlata
piano al mio orecchio
ogni sillaba sospesa
tra il detto ed il pensiero
Ti riconoscerei dopo eternità
di attese nel fluttuo dell'abbraccio
nel riposarmi quieto sopra il fianco
nel tuo posarti flebile sulla nuca
quasi tu fossi nuvola
quasi tu fossi alito di vento
Se ora indicassi il cielo con un dito
ritroverei l'incanto d'una notte
di mezza estate
nella bozza d'un bacio sulle labbra
quasi fosse uno schizzo sulla tela
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 gennaio 2015
Una poesia d'amore che lascia al lettore il dolce sapore dell'amore, l'autrice offre pure musicalità nella sua composizione poetica.

