Ho pensato stanotte
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

tra lenzuola di pietra e addobbi di Natale, ho pensato stanotte
come un gatto che osserva guardando verso l'alto il suo padrone
perplesso, in attesa di un gesto che sia un carezza
sotto il cielo ricoperto di monete di ogni luogo di ogni dove
tra cornici d'argento e corrose dal tempo, dall'immaginario
seduta sul bordo del letto con le ginocchia a poggia- mento
basita come quando qualcuno entra all'improvviso
con un mazzo di rose inattese, con una sberla forte
con una pistola tra le dita, con un martello, con un'ascia
non ho versato i piedi sul pavimento, non ho voluto poggiarli
così, come l'immagine di un quadro sbiadito, di una foto d'altri tempi
ho sentito parole scorrere tra i polpastrelli tremuli e fermi, immobili
(non ho trovato risposta, non ho trovato ragione ad uno sparo tirato a sangue freddo
ad un calcio negli stinchi, ad un nome di un Dio usato invano)
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis9 gennaio 2015
Originalità, e grande sensibilità, in questo scritto poetico, in cui, con adeguata metafora, si accentuano ,pensieri cruenti, oscillanti nella mente, incredula a episodi d'inaudita violenza Poesia molto apprezzata
Francesco Rossi9 gennaio 2015
Vive impressioni una poetica che si avvale di una conoscenza ampia di scrittura creativa.
Paola Galli12 gennaio 2015
davvero pensieri che non si possono reprimere!! qualcosa di forte ci ha colto, come di sorpresa, come uno schiaffo, un colpo, un orrore che ci lascia basiti! e ai mille perché di gesti ed azioni... non si riesce a trovar risposta ma solo incredulità!



