Vorrei tu restassi
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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E' logorio di astrolabi e prismi per arcobaleni
il carro del sole scorrente a ritroso che tronca
un raggio intercalato a trepide ciglia
l'essermi di fianco sulla procrastinata soglia
in direzione del prevedibile momentaneo addio
Allora tratterrei oltre le lacrime anche le tue mani
bianche come colombe e i tuoi baci ancora
caldi incastonerei in prestigiosi monili per la sera
priva d'aromi sapori colori profumi
e melodie della tua voce che amore sussurra
alla coclea segreta del mio orecchio di vestale
terrei sino alla profezia della prossima quiete
infuocata.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 gennaio 2015
Una poetica luminosa che a tratti sfiora l'incandescente in poetica sciolta.

