Se poi davvero ti ho persa
Giuseppe Furlan
21 poesie pubblicate
+ Segui
Escono villani a frotte
al suono della vittoria
e canti e grida
intersecano nell’aria.
Non son io fra loro.
In bonaccia di vento e mare
t’ho amata,
quando era l’orizzonte
in quegli occhi chiari
e nelle ansiose mani.
T’ho persa.
Alle luci del mattino.
Mi comandano ora
tempesta e burrasca,
solo rimasto, capitano e marinaio,
di governare questo mio veliero
dall’ impetuoso oceano
alla bonaccia di vento e mare.
T’ho persa.
Al far della sera
Lì sarò, ancora,
aspettando in rada ancorato,
solerte issando le tue vele
anelanti d’aperto mare,
se ad un nuovo tempo e nostro
vorrai salpare.
T’ho persa.
Alle ore della notte.
Se poi davvero ti ho persa.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Furlan
Perché, quando e in che maniera la poesia entra nella tua vita, è arduo rispondere. In realtà non entra affatto. Tutto nasce dal cuore, questo nostro piccolo grande cuore vede e descrive nel tuo animo le cose in modo diverso, con un altro linguaggio, perché i suoi occhi non sono i tuoi occhi anche se vive in te. E le s
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
