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Impressioni 10 gennaio 2015 · lettura 1 min · 3031 letture

Pendola?

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Al fine di lunga vita “Mi piego” diventa ricorrenza Allora con sufficienza In cadenzata rima Deciso, ma con ironia Sua Eminenza, esperto in penitenza Obbietta con veemenza: Gonfio sarebbe il cosmo Se tutto quel che penzola In malevola abbondanza Dovesse a terra cader!
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (9)

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picciro10 gennaio 2015

Una bellissima sequenza di rime davvero piacevole per l'occhio, l'orecchio e il c uore! Complimenti

Antonella1710 gennaio 2015

musicalità e ottima scelta del testo trattato. Piaciuta

davvero bella, un ritmo musicale e ben cadenzato ed un senso di acutezza che piace molto

Sara Acireale10 gennaio 2015

Armoniosa e musicale, attira l'attenzione del lettore, gradita è la sequenza di rime. Un componimento che mi sembra ben riuscito...

carla composto10 gennaio 2015

ironica orginle di piacevole lettura... la chiusa strappa un sorriso ...molto apprezzata

Antonella Garzonio11 gennaio 2015

Un testo che trovo molto gradevole, un verseggiare antico, armonico, ben orchestrato. Nelle tue corde, complimenti!

Ventola raffaele12 gennaio 2015

Versi musicali che coinvolgono piacevolmente il lettore. Complimenti molto bella.

Berta Biagini12 gennaio 2015

Non so se sono andata fuori tema, ma questi versi mi hanno fatto subito sorridere – uno specchio sul nostro mondo che non sempre siamo disposti a riconoscere - bisogna arrivare all’ultimo respiro, per renderci conto del passato burrascoso. Così l'ho sentita.

Eolo15 gennaio 2015

La sequenza di rime rende particolarmente piacevole quest'opera. Testo fluido, molto gradevole.