Infamia

Hai colorato di rosso, l'orizzonte
nel mare che geme
tutta la morte delle tue mani
ma dimmi, uomo
di che colore sarà la vergogna
e la morte, sarà forse bianca?
L'innocente chiede
se senti ancora il dolore
se nel silenzio di morte, ascolti
la voce soffocata del rispetto
del senso che sfugge, come il giorno
come la pazienza,
come, la speranza...
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Commenti (2)
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rita iacobone11 gennaio 2015
L'uomo che si macchia di tali crimini io credo non conosca minimamente il senso della parola" infamia", ma solo quella del giustizialismo più abietto .Profonde le parole dell'autore che evidenziano lo sdegno e il grande dolore per tali azioni compiute da uomini che forse così non dovrebbero essere nominati.
Francesco Rossi11 gennaio 2015
Pazienza e speranza chiudono in modo mirabile la poetica che l'autore in versi estremamente sciolti ha verseggiato rendendo chiara la conclusione che accomuna nelle evidenti e sentite sensibilità sociali.

