Amore
13 gennaio 2015
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L'amore fa incontrare le montagne
Seduta sulla vecchia carrozzella,
le gambe inermi ed i capelli bianchi,
le mani mosse dalla tremarella,
le rughe in viso e gli occhi tanto stanchi,
la donna anziana chiusa in quell’ospizio
provava una tremenda delusione,
la vita le sembrava un gran supplizio
mancando un cenno di soddisfazione.
I giorni le apparivano noiosi,
non c’era un validissimo motivo
per renderli scorrevoli, gioiosi,
un clima ... oltremodo negativo!
Guardava gli altri anziani malaticci
in quella vasta casa di riposo,
cercava solo d’evitare impicci
e s’isolava in modo rispettoso.
Così passava i giorni della vita
Vanessa, una ex- professoressa
di lingue, senza figli e, poi, finita
con una decisione assai perplessa
in quell’ospizio dove tutto è noia,
eppure aveva avuto tanti amori
conclusi senza un minimo di gioia,
rapporti vani, brevi, transitori.
...Ma un giorno venne un nuovo pensionato,
purtroppo, anch’egli sulla carrozzella
e se ne stava solo, riservato,
non gli piaceva fare comunella ...
Il loro sguardo s’incrociò più volte,
ci fu un sorriso, timido, sfuggente
e le coscienze furono sconvolte,
tant’è che in modo alquanto sorprendente
l’un l’altro si trovarono vicini.
Un modo di spontanea simpatia,
il più insensato e strano dei destini
gli aveva risvegliato l’armonia.
Di giorno, coppia fissa a tutte l’ore,
la sera si appartavano in terrazza,
a poco a poco nacque un grande amore,
con una brama veramente pazza!
Entrambi ritrovarono il sorriso,
la voglia di godere ogni momento,
con l’animo votato al paradiso
scambiavano ogni loro sentimento.
In quell’ospizio apatico, intristito,
tra due persone entrambe solitarie,
l’amore silenzioso e ben gradito
ha fatto breccia, mosse necessarie
perché la solitudine è crudele
e porta sofferenza a non finire,
adesso il fiele è diventato miele,
la loro vita è tutta da scoprire.
In sala- pranzo mangiano accoppiati,
il pomeriggio girano in giardino
scambiandosi dei baci appassionati ...
...Il loro amore ... è un dono del destino!
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