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Impressioni 15 gennaio 2015 · lettura 1 min · 3198 letture

Frangia Estrema

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Trabalza in oscena possanza tutto quello che sopravanza e, sulle nude strade rimbalza. Silenziosa e assorta la moltitudine arranca, quand’ecco dal torpore levarsi una fiammella di speranza che il cuor nostro sovrasta, è un fuggir dall’assenza vuota di ogni umana presenza.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (9)

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carla composto15 gennaio 2015

tra le righe versi intensi ed incisivi pieni di significato il mio elogio

zani carlo15 gennaio 2015

Disparità...senso del mondo stesso... ma mai dal cuore... solo dai piedi in testa di qualcun altro nasce la violenza... mai dal cuore.

Nelal tracotanza si nasconde l'efferatezza e la crudeltà, che nasce sempre dalla voglia di supremazia e mai di empatia. Versi simbolici e penetranti.

luisa taruffi15 gennaio 2015

versi che mi hanno sorpresa ma che vi si intravede la verità dei nostri giorni

Antonella1715 gennaio 2015

Nelle difficoltà si ricordano le differenze e si vivono ancora più a pelle. Lirica attuale e veramente molto apprezzata

Melina Licata15 gennaio 2015

Versi molto intensi, su una realtà che coinvolge davvero tutti, espressi con tanta maestria... Molto apprezzata!!

Paola Galli18 gennaio 2015

...silenziosa e assorta la moltitudine arranca... colpiscono questi versi, danno il senso della vana essenza di un genere ridotto a piegar la testa e sopportare silenziosamente ogni tipo di prepotenza!! e se non si fosse sorretti dalla speranza sarebbe davvero la fine!!

Ventola raffaele18 gennaio 2015

Ormai è solo la speranza a sorreggerci, in un mondo pieno di assurda violenza è l'unica fiammella, anzi Direi l'ultima. Efficace complimenti all'autore.

Alberto De Matteis19 gennaio 2015

In questo mondo così fatto, tutto sembra andare alla deriva... ma poi c'è sempre quella fiammella che si chiama speranza.