Attacco a Parigi

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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Difficile rimanere insensibili a fatti di cronaca nerissima, ma è altrettanto difficile parlarne e commentare. L'uomo, almeno certi uomini sembra che siano impazziti, con un fucile in braccio si sentono degli dei o qualcosa di simile, la vita per loro non conta nulla. L'autrice coraggiosamente ha stilato una poesia tragica e vera, un ottimo testo per ammonire qualcuno...
La crudeltà dell'uomo ben rappresentata dai versi dolorosi e profondi della brava poetessa. È incredibile che si possa arrivare a tanto. È un incubo diventato realtà. Un lavoro che fa meditare con la speranza che mai più possa accadere un fatto del genere.
Tutto torna a ripetersi quando la malvagità dell'uomo non ha limiti. Quando l'ideologia malsana storpia la mente fino a farla regredire a livello di belva. Uomini senza anima e senza ideali, s'inoltrano nel cuore delle città e uccidendo senza pietà seminano morte e lutti su gente inerme che da un momento all'altro viene cancellata dalla faccia della terra. Lirica evocativa e pregna di attinenti metafore, apprezzata!
Crudeltà cruenta, inspiegabile credere che esista un Dio in nome del quale si possa ammazzare. Chiaramente non esiste ma la mente dell'uomo può sostituirsi a un Dio e decretare morte ovunque. Una minaccia continua che spaventa e mi fa rabbia, combattere un nemico che non si può guardare in faccia è sconcertante. Ammiro la sensibilità dell'autrice e la dolcezza di questi versi riproposti ma che ben si adattano alla situazione corrente e si adatteranno ancora ed ancora.
Coloro che uccidono in modo così selvaggio, non meritano di essere chiamati uomini e neanche animali perché gli animali non agiscono così. Sono esseri che non amano Dio, anche se si riempiono la loro bocca col Suo Santo Nome. Bella lirica, piaciuta e apprezzata.
Quando nella società umana non si rispettano i popoli, si sfruttano, si tengono in miseria e analfabetismo, si toglie la dignità e la sussistenza,é allora che si diffondono ulteriormente l'odio ed il disprezzo per la vita. Difficilissimo sradicarli perché all'odio si risponde con l'odio, al male con il male, alla morte con la morte... e non c'é posto per la pace e la fratellanza. Vorrei tanto essere ottimista e dire che il bene batterà il male... ma quando se non gli é dato lo spazio?






