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Riflessioni 16 gennaio 2015 · lettura 1 min · 2832 letture

Si scioglie in pianto

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Tieni a mente che la neve è bianca scende, copre: nessun rumore. Considera il potere nel mutar paesaggi, comportamenti influenti su natura, umori tenebrosi sbiadendo lieve, la dissomiglianza. Silenziosa forza che lava le indecenze; violando limiti sacri [ morali, immorali ]. L’orrore sulla terra, sepolto dal silenzio: lontano, lontano mantenendo le distanze dai metalli, fuochi accesi. Si strazia a quel pensiero, troppa l’impotenza. Prova pena nel tormento ammantando monda echi austeri. La neve scende, si scioglie ... poi va via.
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Foto: Elena- Vizerskaya

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (5)

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s
santo aiello16 gennaio 2015

Da sempre, questo ciclo che si ripete di vita e morte, di pace e guerra... di luce e tenebre. Un susseguirsi impazzito di guerre e morte, e la storia non basta a fermare il tutto. Ma resiste dentro l'animo, questa voglia di purezza, di redenzione. Un manto bianco che è giustizia, dove l'orrore abbonda. Copre tutto la neve, nel suo potere magico. Ma non dura per sempre... l'orrore si risveglia, la neve si scioglie... come la speranza. C'è speranza e attesa in questa poesia, una consapevolezza che non tutto è perduto, che ogni alba aspetta il suo giorno, e ogni terra, la sua neve. Profonda e sentita.

Berta Biagini16 gennaio 2015

Peccato che la neve non possa estendersi a quanto di più brutto esiste su questa terra – sarebbe una vera vincita al lotto – ma purtroppo queste sono solo parole che non valgono niente, se non ad illuderci. Sentitissima.

Antonella1716 gennaio 2015

Un manto dolce ed avvolgente, come di una madre celeste. Lirica stupenda

Selene Rossi17 gennaio 2015

Un magico manto di pura banca giustizia che copre gli orrori, la morte, le guerre, questo manto che metaforicamente è la magica neve inevitabilmente si scioglie e ci porta di nuovo ad una tragica realtà che non accettiamo più. Ma la speranza vestita di bianco è sempre lì... nell'angolo, sveglia e attenta. Una lirica molto sentita e condivisa.

Paola Galli18 gennaio 2015

come se ci fosse la sensazione di essere inermi, impotenti di fronte a ciò che non possiamo controllare e che ogni giorno di più ci sovrasta e fa inorridire, e quella neve candida e silente è come un manto che sembra lavar via tutto l'orrido, ma poi anch'essa si scioglierà, e resteranno in superficie i resti mai lavati!