Felice

Felice di sapere che ci sei
felice di sentirti dal silenzio
di questa libagione che presenzio
mio asilo e gran coppiere degli dei.
Felice della tua giocondità
che posso assaporare ogni mattina
squisita come l’uva sultanina
guarnendo in ogni senso la realtà.
Felice dei contatti e dei relè
del quadro con la mia caricatura
di oziare e di spaziare insieme a te.
Felice di trovare la misura
al tempo dei contrasti e dei perché
col sole che nel cielo tuo perdura.
©
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