Sono come vuoi

Io sono come dici
in questo mare immenso
costretta a navigare
remando notte e giorno
tra gorghi enormi intorno
col nodo della sfida
che inutilmente grida
all'onde di restare.
Io sono come vuoi
a mordere la rabbia
rapita dal furore
e tu pretendi ardore
ma il verso mio è sfinito
sotteso e imbastardito
e giace per mestiere
nel fondo del paniere.
Io sono come sai
testarda e risoluta
se trovo chi mi aiuta
in questa sabbia molle
che stringe indifferente
il sole mio opponente
e se ti perdo allora
il cielo va in malora.
Ma sei e resterai
la sola pronta all’uso
corazza e cuore incluso
nel tempo onnipresente
capace di sedare
il mio intasato mare
che avanza ed errabonda
sulla tua amata sponda.
©
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