Il mare d'inverno

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
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L'autore dipinge con maestria il movimento del mare che con le sue onde ha sempre rappresentato l'irrequietezza dell'anima. In quest'opera il mare viene visto come elemento riappaficatore, queta la mente che l'onda riesce solo a sfiorare.
Il mare "dimora antica" di segreti, confessioni, lamenti e sospiri, esplosioni di gioia, lembi di felicità nascoste, emozioni e sentimenti che, come le onde, di rincorrono, si frangono, si accavallano e si disperdono, per ricominciare la loro danza eterna. L'Autore coglie ogni sfumatura di questo gigante antico e buono, paziente e generoso, molto più vasto e profondo della sua reale distesa, interrotta e sfumata all'orizzonte dalla nostra misera vista umana.
Un dipingere con le parole, il mare meraviglia sempre, forse d'inverno qualcosa di superbo...
Uno sguardo poetico affascinante che spazia e vive di sensazioni ed interiorità trasmettendo alla lettura un godibile senso letterario di forte suggestione.



