Entropia di un altro amore
Leggevamo il nostro libro nudo
negli sguardi che erano uno solo,
mentre la notte delle Esperidi
combaciava con la luce delle stelle.
Arpeggiando sulla stessa corda tesa,
nell'ordine di cose immutabili,
il bosco era acqua di foglie
e tu eterna per secondi e mille anni.
Ma più di mille hanno sommerso i giorni,
ninfe d'illusioni ed ombre dei sensi,
per piovere, come Iadi, nell'anima annegata
dove hai disgiunto il mio chaos
e la tua fuga liquida, ora sciolta
nella rossa entropia di un altro amore.
©
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