Senza più riconoscere il Drago né Dio

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Un lavoro profondo e intenso. In questa poesia non manca nulla... parli di vita, di emozioni e di passione. C'è l'uomo e il poeta, presente e futuro. Il respiro è talmente ampio da sembrare un saggio, uno stile di vita o, più semplicemente, un diario intimo. Mi ha affascinato e colpito, anche se credo che debba essere letta tante volte per non perdere le piccole sfumature di cui è intriso il tessuto poetico. Un pezzo davvero notevole... da ricordare.
Poetica notevole in un testo dove a tutto tondo si legge il completo evolvere di una persona... affascinata dall'amore e delusa da troppe situazioni che probabilmente si sono presentate lungo l'arco della vita.
Un'opera tutt'altro che timida, mi ha colpita per la potenza dei versi e delle immagini, oltre che per un contenuto che scava nell'intimo della mente e del cuore dell'autore. Ed ecco il drago che affascina, ma che rappresenta, a mio parere, l'apparenza, l'illusione di rapporti che si sono dimostrati falsi. vincere il drago è ripristinare un etica morale e di comportamento. La fede viene vista come una grazia concessa a pochi eletti, su tutto questo l'amore vince sovrano elevando e gratificando il cuore. Stupenda!
La poetessa compone una grande composizione il sunto sta nel libero pensiero




