Amore meridiano
Accecanti bagliori di luce sull’aia,
latrati in lontananza,
cicaleccio di gallina gaia,
aria tremula che danza.
Librar di api e di farfalle
Gracidar di rane nello stagno,
Assordante frinire di cicale…
Tra le fresche mura
Della nostra camera buia
Distesi nel fresco di lavanda
la tua mano mi sfiora appena…
lenta… dolce… carezza d’amore…
D’estate tutto è calmo
Nell’ora meridiana
Per la calura che cuoce…
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli4 luglio 2007
si conferma la soavità di questi versi per una immagine splendida dell'amore
