Un PRESIDENTE Nuovo per un'ITALIA Vecchia
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Ormai hanno abituato alla grancassa, la gente ascolta e si bea dei fatti spiattellati in televisione, senza andare oltre per saper la verità.Purtroppo una parte soffre e per davvero e nulla ancora ci si può fare se non gridare in qualche modo canti di oppressione... Prendere la vita in mano lo possono fare i giovani, non sono molti, fanno, annaspano, ma son distratti anche da qualcosa ormai innato che hanno inculcato fin da bambini... Ci vorrà il tempo. la Grecia si è mossa, hanno più di dignità, noi ormai siamo alla frutta e al Governo regnano i farabutti... Non tutti qualcuno si salva ma lo rendono nullo e la sinistra non esiste, non è entrata in Parlamento... ...
poi si lamentano se i giovani vanno a fare i guerriglieri. Hanno capito che in italia è inutile combattere a meno di eliminare fisicamente un bel mucchio di gente. la poesia ben scritta raccoglie le giuste critiche che da sempre i governanti italiani si meritano. I giovani si vede che si sono dimenticati di esserlo stati anch'essi e poi di problemi con nepotismo e raccomandazioni varie... la tivu? vive sulla politica in quanto ne fa parte e i giornalisti sono di parte avevo 20 nel 68 ma oggi o fai un bel ripulisti o sospiri fino all'ultimo
condivido come sempre ogni parola di questa lirica... poeta valente che da sempre ci regala opere da conservare
Quanta verità ho letto in questa lirica; è vero! Si perderanno a parlare del nuovo presidente fin quando, col caldo, arrivano le ferie per non far (come al solito) proprio niente ... povera Italia e poveri italiani.
Esatto e meravigliosi versi di denuncia. La nostra arma rimane il voto, voto da non dare più a chi ha tradito il popolo italiano e lo usa solo per strizzarlo come un limone. Finché il Presidente non sarà eletto dai cittadini, sarà sempre un presidente al servizio di chi lo ha scelto nel momento della sua votazione. Non è il Presidente degli italiani. Intanto, questi governanti continuano a governare per loro, per i loro interessi e con accordi sottobanco fatti solo a loro vantaggio. Usiamo bene il voto, la prossima volta e non diamolo a chi per 50 anni ha tradito.




