Gioia e dolore
Aliti bruma nella campagna, al tramonto, silente,
una spina di rovo al mio fianco passeggi con me, nel profondo,
rovistando il più intimo dei miei palpiti.
Porti scompiglio nel sentiero,
come un gelido vento ghiacci il percorso
confondi la strada ché la luce si è spenta nel buio.
Agiti fronde degli ippocastani
immobili sentinelle ai lati del cammino,
guardiani che hanno perso la vista immersi in uno stato di quiete e di buio.
Incateni ali bianche,
senza pietà come un feroce aguzzino invidioso del volo
che nel blu vuole librarsi.
Oh luce radiosa colora ogni alba,
Oh vento spazza via solo le nubi,
Oh terra tienimi saldo al tuo suolo,
Oh cielo donami la gioia per sciogliere nodi d'acciaio...
...Libero.
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli24 gennaio 2015
L'autore rappresenta tra metafore e introspezione un viaggio dell'uomo, dove ognuno di noi si può riconoscere. Sentita e condivisa, nella chiusa l'emozione si fa alta!
