Amore mio

Amore mio di letto
a te io son legato
ma ancora non sapevo
il dono del tuo fiato.
Sei bella e conturbante
allegra e butirrosa
ma appena tu mi parli
non sembri più una rosa.
La tua parola scivola
e penetra nel cuore
ma l’aria che la segue
è il più nefando orrore.
Io voglio che respiri
ma mettici attenzione
perché quando lo fai
si spande un tale alone
che il naso perturbato
non sente più ragione
e fugge dal tuo talamo
ad ogni tua effusione.
Perciò quando mi baci
tieni le bocca chiusa
ché la mia accesa brama
potrai trovare fusa.
©
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