La notte dell'io
Conscio spettro dilaga nell'io
scuro, inquieto, ardito
solletico della mia anima
impetuoso e scaltro ricercatore
dei miei segni onirici
che giacciono, come fossili
saldati al tramonto
delle ultime stelle...
Stanco e flebile
il mio corpo torna al riposo
quando, sveglie
sorgono a nuova alba
le novelle stelle
ed il sole, muore
nella nuova oscurità...
Danzano le belve
che ronzano i miei incubi
divulgatori dell'empio
assassini delle mie virtù
in quel castello
ora dorme la mia notte.
©
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