Una memoria che non dimentica
elena leica
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Le tremava la mano
mentre mi teneva stretta
Il suo volto di Madre
dolce e pallido
gli occhi pieni, pieni di lacrime
Mi baciò sulla fronte
con bocca amara
e l'ultima parola fu:
- preghiera-
negli assassini giorni
che mi strapparono dal suo petto
Nella folla di nebbia
eravamo molti
la cenere fumava l'odore d'anime
la terra sanguinava
sogni uccisi ancora prima di noi
Noi ...Numeri
nell'ordine della Morte
-Morte su Morte-
Camminavo fra i cadaveri
e piogge di sangue
Volevo solo immaginare
di camminare fra i fiori
sotto piogge sane
-come una Bambina-
Fu l'ultimo pensiero
insieme all'ultimo sguardo
verso un Padre, affinché ci salvasse
...almeno gli ultimi battiti
di una Memoria che non dimentica.
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L'autore
elena leica
Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin
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