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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
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Ribellione 27 gennaio 2015 · lettura 1 min · 2767 letture

L’inganno

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Non venne mai la guarigione dopo le nebbie, l’inverno di ruderi senza più tempo come il silenzio che tace, come dio che non sente, le piante spoglie dalle braccia emaciate. Non tornò più il sole dai campi Elisi, né riccioli di grano alle campagne: ma affumicanti roghi, nell’abbaiare alzandosi, dai recinti dei fiori. Folate e poi cumuli, poi pianti domani: son cirri tempestosi, clandestini senza memoria o, linguaggio umanitario. Tutto torna e sempre, si ripete nel conato giudaico: spine e sangue quell’attimo che basta, al Redentore.
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Patrizia Ensoli

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi molto commoventi e incisivi. Molto sentita. (Nadia Mazzocco)

Commenti (6)

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Sara Acireale27 gennaio 2015

Purtroppo è vero, ci sono rigurgiti di antisemitismo impressionanti. Anche in rete esistono parecchi siti di carattere nazista e antisemita, pubblicità assurde inneggianti a Mussolini, Almirante ecc. Ehi, dico "Ma non è successo niente? Il nazismo non è forse nato dall'idea fascista italiana? Nel 1938 non si sono varate le leggi razziali in Italia?" E adesso smettiamola, oggi non deve essere soltanto "la giornata della memoria" ma un GIORNO in cui si costruiscono le basi per l'antisemitismo, l'antirazzismo e contro tutto ciò che può nuocere alle minoranze. ALMENO, LO SPERO. I morti NON SONO TUTTI UGUALI, ci sono quelli che sono stati dalla parte sbagliata e questo va detto e va ripetuto.

Bruno Leopardi27 gennaio 2015

Una poesia bellissima che commuove lasciando fermi e senza parole. Siamo uomini inermi. Io almeno lo sono. Oggi è ieri e purtroppo domani sarà oggi. Molti uomini son belve che vivono del sangue dei loro simili: egoisti e carnefici. Senza Amore alcuno anzi spesso calcolando l'odio, modulandolo, forse per provare più piacere. Ieri è come oggi e spero non sarà così domani. Ma forse questa speranza è solo utopia.

Enrico Baiocchi28 gennaio 2015

Sì, la storia si ripete, o meglio è solo un perpetuarsi sotterraneo, che ogni tanto riemerge perché la terra non riesce ad assorbire il sangue, la vita ormai vale molto meno dei trenta denari di Giuda, ma solo quella deglli altri, basta che vadano a morire lontani da noi, e continua l'indifferenza e l'ipocrisia, le lacrime facili e le croci sul calendario. Una lirica che come il bisturi di un chirurgo seziona il male dell'umanità senza riuscire ad estirparlo.

Paola Galli30 gennaio 2015

...come il silenzio che tace, come dio che non sente... e non si guarisce, non si torna dall'inferno, e poi non è più vita la vita, ma solo un tempo indefinito dove la memoria lacera dove il filo spinato resta conficcato tra le pieghe dell'anima!! straordinaria poesia che tocca il cuore e la memoria!

Francesco Rossi30 gennaio 2015

Prestare attenzione alle problematiche altrui è componente solidale che arricchisce impoverisce assolutamente tutti quelli che non prestano attenzione alle difficoltà altrui e alle miserie altrui, Altrui sta per altruismo e la solidarietà è altruista e gratuita.

Antonio Biancolillo27 gennaio 2018

Corsi e ricorsi... tutto torna e ritorna... Come se non ci fosse stata nessuna esperienza vissuta... Una storia di sempre ...la solita storia dell’uomo capacissimo di cambiare e mai cambiando veramente ogni propria scelta... Molto apprezzata.