G'anas
Barbara Golini
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Ghena stava attenta a non svegliare il can che dorme
portava con sé Isaia, Andriy e qualcun altro di cui non ricordo il nome
ad un passo, il silenzio
(aveva sperato di superare la montagna stanotte
ma il gelo e la neve rallentavano il passo
e i pianti)
al sorgere del sole aveva accennato un sorriso
e in tutto il resto del mondo i suoi figli sorridevano di rimando
ad un passo, la speranza
(era un seme profondo quello che portava in grembo
avrebbe retto a qualsiasi pioggia
e urlo)
non c'era Dio quel giorno, quando la seppellirono sulla collina
aveva voltato la faccia, nemmeno qualcuno che conoscesse parole sacre
ad un passo, il buio
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
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