Ventre senza parole
Oh, forse le lacrime
non tessono il palpito
che si raccoglie
dentro l’angoscia
etichettata nel riflesso
della tua finestra.
.
Forse neanche i grilli cantano
in questo silenzio strangolato
che povero muore, calpestato.
.
E il tempo rotola -sbalordito-
mangiando parole,
come soldato affamato
e ammuffito
dentro una trincea dimenticata.
.
VIENTRE SIN PALABRAS
.
Oh, tal vez las lágrimas
no hilen el pálpito
que se embalsa
dentro de la angustia
rotulada en el reflejo
de tu ventana.
.
Tal vez ni los grillos canten
en este silencio estrangulado
que pobre muere, pisoteado.
.
Y el tiempo se rueda -asombrado-
comiendo palabras,
como soldado hambriento
y enmohecido
dentro de olvidada trinchera.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo29 gennaio 2015
Il dolore spesso è senza lacrime... senza parole... versi che contengono tanta tenerezza e tanta tristezza da suscitare in chi legge emozioni vive ... Elegante come sempre questa Autrice, riesce a trasmettere... poeticamente... tutta la nostalgia e la malinconia che avvolge la sua anima... Molto apprezzata...
