Un tempo per morire
Grazia Bianco
1110 poesie pubblicate
+ Segui

Ombra nera e fitta
intorno solo silenzio
solo la voce costante del mio mare
flutti nervosi che cadevano sfiniti sulle rocce
un brivido scivolava sulla pelle
calda e morbida
passeggiavo verso il baratro
in mano un fiore appassiva nella mia mano
rosso ...diveniva scuro come la notte!
Il mare spumeggiava
lasciava che il suo penetrante profumo
arrivasse alle mie narici
le alghe si lasciavano morire
il cuore batteva come se stesse
fuggendo dal petto...
Ero sulla riva del mare
ma nel fondo della strada
figure senza contorni correvano
si avvicinavano
il terrore era nell'aria
il pallore mi invase
il sangue defluì
il freddo invase le membra
il seno quasi fermo
la paura era lì di fronte a me
il terrore mi aveva catturata!
Aspetto la fine
sento le onde aprirsi
fra poco il bacio con il mare
avrebbe suggellato il corpo
in un destino che sa di morte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
