Solitudine

Giacomo Filippo Precone nasce il 24 Luglio 1962 a Diso, piccola cittadina della provincia di Lecce, dove ancora oggi vive e lavora. Amante della pittura, della musica, del teatro e dell'arte in genere e da sempre attento a non indirizzare la propria esistenza nei complicati meandri del superfluo, non ferma l‘occhio su
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Trai versi di grande impatto ...l'Autore ha ben saputo trasmettere poeticamente quella immagine della solitudine... il suo odore... la sua ansia nell'attesa di un possibile abbraccio ... molto belle le immagini descritte... colpito da: "per terra,/distanti l’una dall’ altra,/pare si guardino/le mie pantofole/con ansia cipigliosa"... Molto apprezzata...
originale nelle immagini e descrivono una situazione di lenta evoluzione, quasi stasi del tempo segnato da un "pendolo incurante" e da oggetti fermi nel tempo e da tempo.
Lo sguardo del lettore accompagna quello dell'autore mentre vaga in quello spazio conosciuto e quasi immobile se non fosse per quell'ombra che trema... quasi muto se non fosse per quel ticchettio imperioso... amplificato dal silenzio. La solitudine si fa viva e padrona nei dettagli d'un familiare quotidiano. Penso a Van Gogh...



