Stanca

Sono stanca del tuo cielo senza vento
sono stanca del mio vivere il momento
di rifare puntualmente la scommessa
di dipingere il mio uomo nella ressa.
Sono stanca del tuo essere balordo
sono stanca di quel piatto così ingordo
che pretende e che non è contento mai
perduto nei suoi stolidi vedrai.
Sono stanca di dormire col passato
sono stanca del domani rimandato
del piacere di sognare col rigetto
del dolore immeritato dentro il petto.
Sono stanca dei miei lampi e dei ricordi
sono stanca dei tuoi giorni più balordi
del bel tempo che non torna come fu
del tuo cielo che non brillerà mai più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!