Guardare E Vagare
Andrea Bruno
10 poesie pubblicate
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Mi rivedo ancora
con le pupille disperse nel vuoto
e con le orecchie
in piena occupazione
dal falsetto di chitarra creato da
John Frusciante
che accompagna la musica
dei Red Hot Chili Peppers.
Ma non basta!!
l’immagine tua
violenta la mia mente
Fino a quando
il cammino del sonno
mi porta sognatore nei
tuoi occhi che vorrei avere,
per poi svegliarmi
abbracciato ad un cuscino
e rivedere il mio pensiero verso te.
Ma il mio destino
e vagare nel vuoto
fino a quando
il liquido vitale non si prosciughi,
fino a quando non si sente
l’ultimo rumore
di un tamburo stanco
che mi tormenta
nell’oscurità della notte.
Potrei dirti di amarti? !?
Sarei troppo ipocrita per definirti amore.
Potrei dirti “ti voglio bene”? !?
Ma cadrei nella banalità
Potrei incatenare parole
sullo scorrere lento
della tua sembianza
per entrarti dentro,
per rubare l’emozione
uscita dal tuo respiro.
Ma il mio destino
e vagare nel vuoto
perché anche adesso che scrivo
rimango sognatore
nei tuoi occhi.
©
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L'autore
Andrea Bruno
Commenti (1)
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Triste7 luglio 2007
Che dolcissime parole... Bello il ritmo crescente che hai impresso ai tuoi versi...

