Senza titolo

La solitudine ha un suono
molto più potente
del silenzio, compone la sua
melodia sullo spazio
tra le fronde della sera,
sul mare spento delle onde assorte.
Si susseguono gli istanti
appoggiati alle corde
filiformi degli anni;
sulla carne puoi vedere il tuo
riflesso, tu che il giorno avresti
voluto agganciare alle dita ti fai
spargere le acque secche
degli occhi sul cuore, e il battito
e le schegge da lontano
suonano più lente dell'alba.
©
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