Autoritratto

Rughe segnano la faccia,
Liscia fino a ieri!
Non si diventa vecchi in un battere di ciglia
Anche se il tempo ogni giorno
Migliora la sua corsa.
Non è l’età che segna la mia faccia
Ma il brusco risveglio
Da un sogno mai finito.
Mi sento vecchio da quando non sorrido
E un solco più profondo
Alimenta le radici di questa mia follia.
Non germogli ma rovi di spine spunteranno
E uccideranno l’anima
Trafitta nel tallone.
Un uomo senza spirito
È come un volto senza luce,
Entrambi presagiscono la fine.
Sembro vecchio ormai,
La delusione mi ha sfregiato.
Tutto intorno mi ricorda il male.
Invano prego indifferenza
E quando vuote saranno le mie mani
Non resterà che giungerle
E pregare per la pace.
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Commenti (3)
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EmiliaGuerra1 febbraio 2015
l'indifferenza, i cattivi pensieri fanno invecchiare, allora solamente con la preghiera si può superare questa dolorosa constatazione: la vecchiaia
Donato Leo1 febbraio 2015
Credo che siano le vicissitudini a far invecchiare la mente ed il corpo di una persona. Se si riuscisse ad essere più ottimisti, probabilmente avremmo qualche ruga in meno .
Pasquale Farallo20 maggio 2015
Versi gradevoli, molto scorrevoli e con buona capacità di introspezione. Ottimi gli spunti di riflessione, e infine una chiusa ben riuscita. L'ho gradita molto.


