La rosa
T' apostrofo
giardino spinato
che respingi
gli impauriti.
Poi spuntano
i tuoi petali profumati
e stordisci me
che non ti ho temuta
unica rosa
del giardino.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Lidia Filippi13 febbraio 2015
Questa poesia suscita in me una moltitudine di emozioni, sottolinea il coraggio di osare, di vivere, di cogliere quella rosa che si è mostrata oltre il filo spinato e di inebriarsi del suo profumo. Molto apprezzata anche per lo stile poetico di questo Autore.
