Il mare dentro

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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Tutta bellissima e su tutte metto la seconda e la terza... versi impreziositi da chiasmi e... non solo. I miei complimenti
Condivido il commento del poeta Duilio, questa lirica che appartiene al mio analogo sentire impregnale narici di salmastro, trasportando il lettore in una melodia di pensieri interrotti soltanto dal suono del fragore dell'onda
Chi ama il mare come me... so cosa significa "ingoiare il vento"...il suo vento dal sapore salmastro... e ascoltarne il suo sibilo scivolare e accarezzare l'immensa distesa... o sferzare cirri di onde... Passeggiate sulla sabbia per abbandonare pensieri un po' strani... e lo senti tuo quel mare... la sua dolce risacca o il suo battere di onde sugli scogli... una visione di ogni giorno... un volersi affidare e ricevere tutta la sua potenza di vita... tutto la sua incessante carezza al suo amore di sempre..."la terra"... Troppo bella quell'immagine " adagiate sulla pelle della spiaggia"... Molto apprezzata...
Sento una dolcezza arrivare da onde di solitudine, e mi entra dentro, quell'"ingoiando vento", e quelle estati che "urlano silenziose". Musicale e di grande respiro, tutta la poesia. Chiusa intensa e condivisa di cuore.



