Ogni ruga è un ricordo
Salvo Scamporrino
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Canta l’eterno incedere del tempo
verso cieli e terre d’uomini soli,
questa voce che s’alza da un cuore
già troppo stanco per non morire,
bastasse un cenno di timido amore
a sciogliere il gelo, non più parole,
nè occhi bagnati, né ruvide mani,
soltanto un gesto o una carezza
su questo viso di solchi profondi
che hanno scandito ore e minuti
al di là d’ogni illusoria certezza.
S’odono voci d’incantevoli sirene
che cantano struggevoli melodie
e mi perdo nell’ignoto d’un oceano
troppo vasto e profondo per le mie
dolci solitudini d’anima in catene.
Canta l’effimera vita ch’evapora
in bianche nubi disperse in cielo,
questa nenia di note fatte a pezzi
da mille rughe che contano i giorni
e sanno d’antico sapore di lotte
e di ferite lenite d’audaci sogni,
quali misteri dovrò ancora scoprire
se la voglia di già sta per finire
e i miei occhi oramai socchiusi
sanno vedere solo dentro di me?
Ogni ruga è un ricordo che sfuma
nei meandri velati da nebbie sottili,
nella consapevolezza che consuma
la fievole fiamma accesa per me.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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