All'ombra del mio viaggio
Seduto all'ombra di un pensiero
mentre osservo il cielo che tramuta.
Le stagioni fuggono in sella a un destriero
una vita ancora non vissuta.
Rimpiango l'oggi, inseguo il domani
verso un'altra terra, un altro mare
verso popoli ancora da incontrare.
Seduto all'ombra di un sogno
delle pianure da cui sono ammaliato.
Da così tanto inseguo questo bisogno
che non ricordo più i colori di quel prato.
Fuggo da ieri, acqua tra le mani
ad ogni tramonto soddisfo la mia sete
giorno dopo giorno il ciclo si ripete.
Seduto all'ombra di un cuore affranto
non ricordo più la strada di casa.
Mi perdo tra le stelle e il loro manto
ma ferisce come le spine di una rosa.
Passo dopo passo, verso i gabbiani
verso un porto o forse un naufrago
io che sono un inganno e il mondo un mago.
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L'autore
Rizzo Marco
Nato a Luglio del 1990, in provincia di Bologna. Dopo essermi diplomato ed aver frequentato per due anni la facoltà di scienze della comunicazione, ho deciso di interrompere gli studi per lavorare in cantiere a tempo pieno. Adoro perdermi tra le vie della mia città, mangio libri per colazione, scrivo per passione
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