Il grido
Lento e pacato
e' il trascorrere
della vita.
Risa, canti,
pacche amichevoli
e burla per la strada.
D'un tratto
fuoco e sangue
colorano il cielo.
Un senso di oppressione
mi attanaglia
senza via di fuga.
Il mondo continua
solo io impietrito
spettatore del dramma.
Nulla posso
se non tentare
un sordo grido
di terrore.
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L'autore
Massimo63
Semplicemente io, con un mare di difetti e pregi che si intrecciano nel mare della vita.
Commenti (2)
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Manuela Magi8 luglio 2007
Si può urlare anche senza voce. Tu lo fai per le brutture del mondo:molto bella.
Filippo Salvatore Ganci8 luglio 2007
Il quadro che si racconta, originale, argomento ben trattato!
