Angoscia
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (5)
VIDE SE STESSO, con questa chiusa hai aperto nel lettore un immensità di emozioni!
Nelle brevi sei una specialista; personale ma decisamente condivisibile questa tua interpretazione. L'uomo che fa orrore a se stesso. Complimenti
in una breve, tutto l'incubo dell'urlo, l'orrore più grande che viene riconosciuto come la stessa natura dell'uomo. molto ben fatta nelle poche parole usate che nulla tolgono al sentire l'opera di Munch, ma anzi la corrispondono in pieno. in poche figure il pittore riesce ad immortalare tutta la sofferenza più grande e l'angoscia, ed in poche parole tu ne espliciti la tua interpretazione. genialmente.
in poche parole tutta la grandezza dell'espressione
Una sintesi efficacissima di ”uno sguardo impietoso su sè stessi”, quando arriva il ”tramonto” e non si è più ingannati dalle ”luci della ribalta”..penso che con così poche parole fosse impossibile dire di più...



