Frantumi d'anima
Impettito
alle tue spalle
passava il mondo.
Sguardo innanzi
impassibile
al baratro
sotto i suoi piedi.
Ti ho riflesso
guardar giù
nella sofferenza,
ed il nero
avvolgerti.
Ti chiamai
a trascinarti
dal nero ai colori
ma le orecchie
ormai tappasti.
Non fu l'arancione
dell'alba
ma il rosso
dell'inferno.
Annichilii
mentre contorceva
dinanzi il mondo
ed il tuo volto
infernale protagonista
maschera ultima
di mondo testimone
come specchio in frantumi
luci ancor riflettono impazzite
gli echi distorti
del tuo grido.
©
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Commenti (5)
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Filippo Salvatore Ganci8 luglio 2007
molto emozionante questa descrizione poetica dell'urlo di Munch, lessico appropriato!
Triste8 luglio 2007
Meravigliosa... sento il rumore di quell'anima sconvolta che si frantuma in mille pezzi... Stupendo il tentativo di aiuto impotente... di fronte agli eventi...
Marco Canonico Baca81758 luglio 2007
Davvero bella, una descrizione con impressioni che danno brividi al lettore perche coinvolgono all'unisono l'immaginazione... i miei complimenti, davvero brava!
D
Daniele Fabbri8 luglio 2007
Originale interpretazione dell'opera di Munch. Con la freschezza e l'agilita' dei versi hai messo ben in risalto dignita' e fragilita' del genere umano. veramente piaciuta.
Ferny Max Curzio13 luglio 2007
Gran visione catastrofica che non poteva essere espressa meglio. Anche se lontanissima dalle mie corde le riconosco vigore di valori e rigore di stile, .



