Conoscenza del viaggio
odore di umido,
di caverna, di grotta, di cunicolo,
non ho ancora capito.
fendenti di aria gelida penetrano
nella camicia, nelle ossa.
avanzo tastando la parete rocciosa
spigolosa cattiva
- sembra fatta per ferire.
Sento il sangue che fugge
dalle mani e dai polsi.
Fa freddo, troppo
non ero preparato a questo.
Non mi sembra di scendere
non sento di salire.
La luce non trova varchi
per penetrare qui in fondo.
Sì, sentori
avvisaglie, premonizioni...
ma questo non lo potevo immaginare
Orizzonti di stelle, di velieri, di terre lontane
Rotte di immense imprese,
di estenuanti fatiche
solo immaginate.
L'entusiasmo della vedetta:”Terra! Terra! Terra! ”... terra
Invece, solo
e senza ciurma
senza carte nautiche, senza vele,
senza
ho trovato questo sentiero
senza nome
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Geordie8 luglio 2007
mi è piaciuta molto drammatica e lucida vaga ma potente una sagoma di qualcosa ke non si vede ma il cui disegno colpisce dentro