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Amore 13 febbraio 2015 · lettura 3 min · 2524 letture

Ma il cielo è rimasto a guardare!

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Leggendo le tue lettere d’amore mi son sentito alquanto frastornato, parole che colpivano il mio cuore ancora oggi eterno innamorato. Ma tu non ci sei più da quella sera che il Cielo ti rapì dalla mie braccia, si andava consumando un’atmosfera ... e ti spegnesti col sorriso in faccia. Quant’eri bella! Chi lo può capire? Eri l’emblema dell’amor perfetto, un angelo così non può morire! La Morte non ha avuto alcun rispetto! Le lettere contengono parole che parlan col dovuto sentimento, son frasi che riscaldan più del sole, esprimono dolcezza e appagamento. Rileggo le tue lettere d’amore che mi scrivevi, ma che non mi davi, per non crearmi mai alcun dolore per quel tuo male e non ti rassegnavi! Speravi in un miracolo divino ... che il tempo ha tramutato in agonia, lenta, tremenda, il vento del destino ...all’improvviso ti ha portata via. Sentivi la tua fine ormai vicina e descrivevi tutto in modo acceso con quella sofferenza sibillina che t’impediva un vivere disteso. Morire a trentun’anni è disumano per una donna piena d’energia, per una madre con il cuore sano, con una figlia amata alla follia! ...Mi reco tutti i giorni al cimitero, ti porto un fiore e vado a lavorare, nel nome del rispetto più sincero, mi manchi e non riesco a superare la tua assenza. ... Eri onnipresente in ogni situazione della vita, la tua scomparsa è un vuoto sofferente che mi ha lasciato un’orrida ferita! Soltanto chi ha perduto una consorte può concepire questo immenso lutto, si sente intorno il clima della morte e l’animo risulta assai distrutto! L’amore non si può sostituire se un uomo prova un vero sentimento sincero, onesto, che lo fa sentire un uomo fortunato ogni momento, non può gettarsi in braccio a una ragazza soltanto per godere dentro il letto, sarebbe un’alternanza che imbarazza, in quanto priva di sincero affetto. ... La bimba dorme, noto sul suo viso le tue fattezze splendide, divine, proteggila lassù dal paradiso con il tuo amore dolce e senza fine. ...Il tuo ricordo lo terrò in eterno nascosto tra i meandri del mio cuore ..., ...la bimba cerca il seno tuo materno, ...io cerco, ancora, il tuo sincero amore! .
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Quando accadono certe situazioni familiari con il lutto dentro casa, per una famiglia è la fine del mondo, in questo caso l'uomo rimasto solo con una bambina si sente il terreno mancare sotto ai piedi e la mancanza di una dolce compagna si fa notevolmente sentire. Una tensione e un dolore che rimangono nel cuore e fra le mura di casa e destano una pesantezza d'animo che solo chi ne è colpito può recepirne il senso.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (2)

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Enrico Baiocchi13 febbraio 2015

Una lirica tanto vera quanto triste e nostalgica. Sì, è vero, per comprendere a fondo il vuoto incolmabile che viene lasciato occorre esserci passato, aver provato il senso di impotenza, di paura di non saper affrontare e svolgere il proprio ruolo di padre, l'angoscia che prende nel trovarsi di fronte problemi vissuti solo marginalmente perché a risolverli ci pensava "lei", la consapevolezza di non poter dare ai propri figli neanche una parte di quell'amore perduto per sempre. Versi che ho tanto condiviso.

carla composto13 febbraio 2015

credo sia un dolore grande un sentirsi all'improvviso sola/o, un vedere il mondo senza alcun colore in bianco e nero... mi é venuta in mente mia madre che ha provato questo emorme dolore, molto giovane... avevo solo 9 anni quando la mia famglia si é trovata nella situazione ben descritta dal valente poeta... il mio elogio