D'Amore

Ti vedo assorto, il capo sulla mano,
si leggono i pensieri sulla fronte;
come crepe di roccia sopra il monte,
bagnate dal tuo pianto triste e umano.
Scende fin quaggiù l’odor silvano
del bosco attraversato dal tuo ponte,
lanciato all’ altra riva di tua sponte
che t’ accarezza l’animo pian piano.
Un aroma d’ambrosia sulla bocca,
sorsi d’anima ardente e voluttuosa
nel palmo d’una mano che ti vuole.
L’aspetti a primavera tra le viole
nel prato, dove al sole silenziosa,
sta stesa e gaia ai piedi della rocca.
La baci e violacciocca
Le metti tra i capelli; appassionato,
negli occhi suoi vedrai il cielo stellato
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 febbraio 2015
una poetica di passione, d'amore in versi scorrevoli e sciolti.
