Respiro scopo essenza

Fragole dispettose
pungenti e voluttuose
colli di miele
e manna
meduse della panna
spettacolo da fiera
sollazzo da miniera
salti da cui mi tuffo
e il mio paziente arruffo
scogli del paradiso
occhi del mio sorriso
vi adoro e vi tormento
e il dolce amaro sento.
Ragione a indegna vita
che cielo e mare addita
voglie di luna e neve
casa lucente e pieve
mio gioco preferito
giogo mio saporito
con l’essere e col tutto
un cuore farabutto
respiro scopo
essenza
non posso farne senza
regale movimento
succoso versamento.
Speciali e mie carnali
vette fenomenali
borde di sale
e quiete
fonti della mia sete
rume di sole pieno
rocce di un canto armeno
frontiere del piacere
fiamme cocenti e vere
frutta candita e rara
del mio fardello bara
mi incollo e vi arrovento
di amarvi mai mi pento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!