Very normal people

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Letta e riletta – brividi su brividi – versi nei quali si può leggere molto molto di più – talmente particolareggiati che porgono su di un piatto il momento che stiamo vivendo – ovunque si batte il naso, tornano senza vergognarsi situazioni che in passato mai avremmo potuto immaginare. Questa volta sentita proprio tutta tutta.
Sottili passaggi di grande lirica per farci ascoltare i suoi brividi... i brividi di una società così abituata ad ascoltare e vedere ciò che non si vorrebbe vedere e ascoltare... Purtroppo sono tanti quelli che sanno tacere,,,e si rabbrividisce... Stupendi sono i passaggi dei versi...
Versi che denunciano impotenza e rammarico per la bestialità che ci avvolge, che evolve nella nostra indifferenza, fino a scambiarla per normalità, fino a penetrare la nostra vita, fingendo indifferenza... Versi che toccano e come un pizzicotto, ci svegliano (per un momento)
davvero una denuncia di rabbia condivisa! tutto sembra avvolto di normalità mentre stiamo sprofondando in un pozzo senza fondo! ormai nulla più passa come sconvolgente, orribile, terrorizzante, neanche l'orrore delle immagini che ogni giorno scorrono su sguardi indifferenti! è qui che muore l'uomo, qui si ferma la sua dignità!
Attimi di pianto quel pungere sentire oltre la follia celata dall'impossibile mentire sono atti quotidiani di una società che pecca di egocentrismo. Siamo tutti orgogliosi di essere normali in questa strana comunità. Alle risposte di molti intervistati tutti sembriamo normali cittadini, andiamo a lavorare, portiamo i figli a scuola, conducendo una vita all'apparenza tranquilla, insomma senza grilli per la testa. Sarà proprio vero o il nostro mondo interiore vive nella lava di un vulcano pronto a esplodere all’occorrenza l'occultata e inverosimile barbarie. Viviamo in un detonatore nucleare, pronto a innescarsi nell'incredibilità di un archetipo assuefatto. Lirica pregiata nel suo insieme, sforna appieno il messaggio ribelle dell’autrice.





