Ora lo so
Rosetta Sacchi
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Ho lasciato scivolare i giorni
cancellando le ombre della sera
I tuoi silenzi furono la trama
d'un amore intenso, soffocato
Ho calpestato il mio intimo pensare
amandoti senza fartelo sapere
scegliendo con cura le parole
dosando persino il mio respiro
Vano fu il mio volerti bene
assecondando ogni tuo volere
Vano fu il capire le tue fughe
e penetrare dentro i tuoi timori
Ho amato anche il tuo alibi
nascosto come una lama
all'interno del vestito
l'ho amato fino a farmi male
Ora lo so,
lo so, non serve a niente
che io rimanga qui ad aspettare
dietro una porta chiusa
chi è sempre in fuga.
Non accadrà il miracolo lo so
ma se un miracolo potesse
capitarmi, vorrei facesse in me
tabula rasa, di te e della tua memoria!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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