Chiuso dentro
WinterWolf
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In questa stanza affranta ove mi son rinchiuso,
manca il calore e la luce che aveva, i colori che davi
Qualche ricordo sul muro, i miei muti compagni...
Osservano ciò che osservo e pensano quello che io non dico
ma tutto non comprendono e si domandano:
Sono la foto di una mano sporca di vernice,
non troppo affusolata che regge un disco
perché mi conservi?
Io sono un brutto disegno di un viso
che soltanto sa dirti, "tu non esisti"
perché non mi butti?
E io che sono soltanto un foglietto,
un compendio rimato di pensieri sbagliati,
Perché resto affisso?
Curiosi e silenziosi compagni che mi domandano:
A te che natura l’essenza t’ha dato di brezza
perché non spalanchi la porta e lasci che il vento ci spazzi?
E la risposta li coglie sorpresi:
E’ certo una triste stanza ora, senza luce e calore.
Se uscissi chiudendo la porta, nessuno entrerebbe più qui.
Oh miei muti e curiosi e confusi compagni so che senza di me,
qui in questa stanza mesta voi morireste ed è questo il motivo se resto.
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WinterWolf
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