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Introspezione 20 febbraio 2015 · lettura 1 min · 2390 letture

Coccio Dimenticato

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Triste come l'otre colmo d'illusioni vuotato dal nettare migliore... Coccio dimenticato casa un giorno d'anemoni lussureggianti attende invano l'esplorazione per assaporare luce oltre quel pelo d'acqua oscuratrice culla del pensiero che un giorno ormai lontano diede gioie all'intelligente divertirsi... Saziami fantastica visione di quella vita che non è la mia ma mitica illusione di quel mondo che attende ancora la mia storia racchiusa ferma in un pugno di terra felice
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L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (5)

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Pagu20 febbraio 2015

La speranza, l'illusione e la realtà. Non sempre si è quello che si vorrebbe e allora ci si sente traditi e in perenne attesa. Versi profondi in un lavoro che fa riflettere. In fondo la poesia serve anche a questo. Ottimo. Complimenti sentiti.

Ventola raffaele20 febbraio 2015

Essere apprezzati non è facile, ma sono sicuro che alla fine vengono sempre riconosciuti i meriti di chi è bravo. La poesia aiuta tanto sono anch'io di quest' idea. Sempre .

Annamaria Gennaioli20 febbraio 2015

Come in ogni cosa lo splendore lascia il posto all'usura del tempo, qualcosa di dimenticato, ma è anche vero che qualcuno raccolga quel coccio e lo riporti agli antichi splendori... Bella...

piera tola20 febbraio 2015

Introspettiva poesia, l'Autore identifica un viversi come coccio dimenticato... ma che in realtà nel mondo sommerso vive in una realtà che va ben oltre al reale... gli anemoni che hanno soggiornato insieme a tutte le altre bellezze, sono grande ricchezza. Non poi così irreale, visto che nella terra se pur felice è chiusa in pugno, la storia che ancora attende.

Rosita Bottigliero20 febbraio 2015

Sentirsi un coccio è approfondire una natura che resta nel tempo. ... Sono versi abilmente stilati con una poetica dolce e profonda.