I poeti non fanno surf
Hanno scritto versi senza volto
oltre il frangere di creste e cavi,
dentro un abisso
dove l'essere sommerge l'apparire.
Le parole nascono dal cuore degli oceani,
senza cavalcare onde:
non attendono in superficie,
perché i poeti non fanno surf.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Monica Messa6 giugno 2016
Io invece a volte mi sento come un surfista che attende il verso perfetto ... molto bella.