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Impressioni 21 febbraio 2015 · lettura 1 min · 2735 letture

Questa positiva vanita'

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Non qualificarmi anziano la chioma mia è fitta e bionda e il mio viso florido di lucente carnagione e di color spensierato come il rosso che ho sempre amato. Sono come il frutto fresco che mantiene il suo colore; agli occhi tuoi sembro un poco attempato, stanne certo, cammino ancora. Spalancata, ho l’anima, alla dolce moina sensibile sorridimi, tentami e accontentami, chiamami: uomo, non anziano.
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Mi sono ispirato a un’escursione fatta nei mesi scorsi sulle alture di Genova. Giunto alla cima, ho incontrato un signore, chiacchierando è venuta fuori la sua età 85 anni. Mi è venuto spontaneo complimentarmi vista l’anzianità della persona, ma con fare garbato mi sono sentito rimproverare bonariamente, invitandomi a riflettere sulle potenzialità che ogni persona ha a prescindere dall’età anagrafica.

L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (17)

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Donato Leo21 febbraio 2015

Non sono gli anni che contano, bensì è lo spirito di come si portano.

rita iacobone21 febbraio 2015

Portare ben addosso il tempo che passa è un dono che la sorte biologica ci concede. Fortunato chi lo possiede, in quel caso la vecchiaia assume un carattere positivo permettendo alla persona ancora di beneficiare delle opportunità della vita fino alla sua fine. Con tono gustoso l'autore ce l'ha evidenziato.

Anna Di Principe21 febbraio 2015

Versi che trattano un tema di grande attualità. ...conservare in salute la propria età e perché no dimostrare di essere più giovani dell'età biologica. Un testo sostenuto da una tecnica ritmica molto apprezzata...

antonio gariboli21 febbraio 2015

Se è vero che invecchiando si diventa bambini, al momento siamo nel pieno della gioventù ed abbiamo tanta strda ancora da fare prima di tornare infanti! !

M
Moreno Tonioni21 febbraio 2015

L'anzianità è una condizione che giunge nello scorrere spietato del tempo, improvvisamente, senza fare rumore. L'età avanzata manifesta in uno "screzio" sul viso, nel canuto che argentea il capo ma mai e poi mai in un deteriorarsi dell'anima. Il Rossi dipinge le policromie autunnali del contenitore di quell'anima che mai sfiorisce, che sempre sorride, respira, vive e desidera. "Chiamami uomo e non anziano" è superba chiusa di questa brillante e illuminata rifressione in versi

Berta Biagini21 febbraio 2015

Sono daccordissimo – l’importante è quello che sentiamo dentro - che importa se le rughe scendono a valle, loro sono lì a fare solo bella mostra di sé - è il loro dovere.

Carla Colombo21 febbraio 2015

Questo è lo spirito giusto per combattere il tempo! completamente d'accordo con chi ha ispirato questa poesia e con Francesco che scrive sempre su temi interessanti con grazia fanciullina e spensierata

g
giampietro corvi c22 febbraio 2015

Come sempre riesci ad esprimere in versi superbi, concetti profondi. In questa, colgo la realtà nascosta dalla cortese vanità. La vecchiaia. Chiamiamoci fortunati se qualcuno può notarla con Amore o solo simpatia.

piera tola22 febbraio 2015

Credo che gli occhi vadano fuori tempo con l'anima... ciò che vediamo lo paragoniamo dando per scontato... la pelle aggrinzisce s'invecchia ed è ciò che vediamo... L'anima non invecchia mai, quella parte di noi che rimane nascosta invisibile agli occhi è sempre attuale e quindi, non ci proponiamo spesso con l'atteggiamento giusto, nei confronti di chi anagraficamente ha qualche anno più di noi. Siamo essere umanie come tali soggetti ad errori ma la vita è anche questo, affrontare e saperlo fare ...le varie fasi dell'età nel migliore dei modi... forse consapevoli che le rughe possono anche ingannare gli occhi ma non l'anima.

Giovanni Chianese22 febbraio 2015

Nel buio assoluto non c'è occhio per dirti sei vecchio, il tempo cambia la pelle, l'ossatura del corpo, non la forza di volontà. La vecchiaia, a prescindere dagli acciacchi, non ha valore intrinseco né è condizione di esclusione sociale. Se non ci fossero specchi e indicatori del tempo, non sapremmo di essere vecchi, la coscienza del nostro patrimonio esistenziale, non cambia col tempo, è intoccabile tesoro della giovinezza. I miei occhi e la mia mente sono eterna fanciullezza, dice l'autore. Lirica, pregna d'ottimismo, incornicia il pensiero con ottimi spunti poetici, che ben rendono al lettore l'idea e l'importanza dell'eterna giovinezza.

carla composto22 febbraio 2015

La consapevolezza è la miglior arma per non sentirsi vecchi ... molto apprezzata questa bella lirica... da conservare e rileggere... il miomplauso al bravo poeta...

Serena Urbano23 febbraio 2015

Il diritto di avere nessun altro appellativo sennò l'unico che già di per se costituisce orgoglio, maturità ed eccellenza: uomo; perché abbiamo il vizio di catalogare le persone in base alle loro più piccole peculiarità ma non a loro unico vero valore quello di essere nel loro complesso delle piccole meraviglie senza età, una donna e in questo caso un uomo. Mi sento di aggiungere a uomo anche poeta.

Eolo24 febbraio 2015

È compito di ognuno di noi guardare con positività il tempo che avanza. Vivere con generosità,rimanere giovani di spirito, valutare le nostre potenzialità indipendentemente dal tempo che passa.

picciro25 febbraio 2015

Un bellissimo inno di chi meravigliosamente vive il suo tempo, non deludendo gli anni che seguono, perché visti sempre con gli occhi di chi arde di vita... vivendo al meglio la sua partita... Complimenti davvero mio caro Francesco... grazie per la positività dei tuoi pensieri...

Antonella Garzonio26 febbraio 2015

A volte siamo portati a considerare la vecchiaia come una malattia che limita la mente ed il fisico, il nostro giudizio sulle persone cosidette anziane può quindi essere influenzato da una sorta di accattivante benevolenza, quasi trattassimo con dei bambini. Giusto invece considerare ognuno per quello che è indipendente dall'età anagrafica. Ogni età ha delle potenzialità da esprimere, da valorizzare. Complimenti bravo sempre.

p
paolo di cristofaro27 febbraio 2015

grazie di cuore Francesco!!! Encomiabile questa tua, energia pura al di fuori del tempo che purtroppo, o per fortuna, passa!!!

Marco La Rosa5 marzo 2015

Poetica raffinata e versi di effetto significativo. Apprezzata!